Agrisolare 2026 : al via gli incentivi

Agrisolare: bando annualità 2026 al via. Se abiti in Sardegna, se hai un’azienda agricola in Sardegna sai bene quanto sia importante tutelare la natura e fare anche i tuoi interessi. La scelta migliore è partecipare al bando agrisolare! Il Bando Agrisolare 2026 (ufficialmente denominato Facility Parco Agrisolare) è una delle misure chiave del PNRR per la transizione energetica nel settore agricolo. E’ una risorsa economica importante per chi lavora nell’agricoltura.

Agricolare 2026 dentro al bando

  • Finalità: Sostenere la transizione ecologica e l’autoconsumo energetico nel settore primario.
  • Soggetti Ammessi: Imprenditori agricoli, agroindustriali, cooperative e loro consorzi.
  • Interventi Finanziati: Installazione di impianti fotovoltaici (6 kWp – 1000 kWp), rimozione amianto, isolamento termico, sistemi di areazione, sistemi di accumulo, dispositivi di ricarica.
  • Dettagli Contributi:
    • Fotovoltaico: Fino a 1.500 €/kWp.
    • Accumulo: Fino a 100.000 €.
    • Ricarica: Fino a 30.000 €.
  • Scadenze: Apertura sportello il 10 marzo 2026 (ore 12:00) tramite portale GSE.
  • Vantaggi: Contributo a fondo perduto elevato (fino all’80% per alcune tipologie di impresa e localizzazione.

Per partecipare al bando fondamentale che il fabbricato sopra cui si installeranno i pannelli sia accatastato correttamente (es. D/10 o con annotazione di ruralità), in altri casi la partecipazione è nulla. Tutto deve essere perfetto.

E’ bene ricordare che non vi è solo una data importante per partecipare al bando ma ve ne è anche una entro cui devono essere realizzati gli impianti. Gli impianti devono essere realizzati entro 18 mesi dalla concessione del contributo.

Cosa finanzia il bando

l bando mette a disposizione circa 789 milioni di euro.

  • Contributo a fondo perduto: Fino all’80% delle spese ammissibili per le aziende agricole attive nella produzione primaria.
  • Riserva Sud: Almeno il 40% dei fondi è destinato a progetti nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

L’obiettivo è installare pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali all’attività agricola (stalle, fienili, magazzini, serre), evitando il consumo di suolo. Sono inclusi:

  • Impianti fotovoltaici: Con potenza compresa tra 6 kWp e 1.000 kWp.
  • Rimozione amianto: Sostituzione delle coperture in eternit.
  • Isolamento termico: Miglioramento dell’efficienza energetica dei tetti.
  • Sistemi di accumulo: Batterie per stoccare l’energia prodotta (fino a 100.000 €).
  • Colonnine di ricarica: Per veicoli elettrici agricoli o aziendali.

Come partecipare ad Agrisolare 2026

E’ un bando a sportello non lo si può fare da soli. Le competenze sono davvero tantissime! Per questo, affidadosi ad un general contractor come Evoluzione Energetica hai la certezza di poter avere uno team di professionisti seri ed affidabili capaci di portare a casa il risultato.

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